TRAINING AUTOGENO - IL TUO AMICO MEDICO
 

TRAINING AUTOGENO

TRAINING AUTÒGENO NAZIONALE O PRONTO SOCCORSO DISTENSIVO

A cura del dr. Bergna Giovanni

Istruttore Nazionale di Training Autògeno per l'Italia
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DEFINIZIONE E METODICA

DEFINIZIONE E METODICA

Il Training Autògeno ( T.A.) è nato in Germania nel 1926 grazie al medico Johannes Heinrich Schultz, massimo nemico di Freud e la cui prima pubblicazione scientifica è del 1932, mentre l'ultima edizione aggiornata risale all'anno stesso della sua morte nel 1970 (13° edizione, mai tradotta in italiano). 
La maggior parte degli effetti clinici del Training Autògeno (T.A.) è stata scientificamente dimostrata, a partire dal 1979, dall' Accademia Italiana e a seguito di ciò unico Ente specifico italiano accettato e riconosciuto dalle relative Accademie di tutto il mondo, in primis quelle di Germania, Giappone, Spagna e Francia. Gran parte di ciò che si presupponeva in Italia a riguardo del T.A. prima del 1979 erano soltanto idee personali di qualche studioso dotato di buona volontà ma senza alcuna documentazione nè preparazione scientifica.      
L' Istruttore Nazionale insegna il T.A. di 1° livello come “Pronto Soccorso Distensivo”, e non come tecnica meditativa o mistico-religiosa; con gli esercizi di 2° livello è invece in grado di determinare cambiamenti strutturali della personalità.
 
Definizione : il T.A. è l' allenamento a raggiungere con estrema rapidità (30-40 secondi) il c.d. “stato autògeno”, mediante il controllo della volontà, scientifico (essendo quantificabile e riproducibile), privo di legami mistico-religiosi, auto-gestito (quindi non può dare assuefazione) e del tutto indipendente per sempre da Medico o Psicologo una volta raggiunto e completato l'Addestramento, restando attivo per tutta la vita .
 
Metodica : una Seduta della durata di un'ora, in giorno e orario da definirsi, una volta ogni 7 giorni, per un totale di 10 Sedute, al termine delle quali l' Allievo/a avrà raggiunto l'Addestramento.

INDICAZIONI:


MEDICINA PREVENTIVA

Per tutte le professioni intellettuali , ad elevato rischio-stress ( es.: Insegnanti, Studenti, Artisti, Cantanti, Impiegati di Banca, Impiegati ai videoterminali, Commercialisti, Forze dell' Ordine, Piloti, Cosmonauti, Medici, Infermieri, Fisioterapisti ).


 

MEDICINA PSICOSOMATICA

MEDICINA PSICOSOMATICA
Per rimuovere tutte le somatizzazioni dell' ansia, es.: tachicardie o aritmie cardiache, alterazioni “essenziali” della pressione arteriosa, alterata funzionalità di arterie o vene, asma bronchiale, disturbi della funzione respiratoria da tensione nervosa, attacco acuto di pànico, nevrosi, irritabilità psichica, disturbi della concentrazione mentale, alterazioni del carattere, gastro-duodeniti, sindrome del colon irritabile o “colite”, anoressia nervosa, bulimia, alterazioni ormonali, disturbi del sonno,  bruxismo, balbuzie, tics, fobìe, neuro-astenia, tensioni da posture alterate o inadeguate .

MEDICINA DEL LAVORO

Nel mondo del Lavoro il T.A. determina miglioramento dello stato psico-fisico e dell'efficienza personale, minore risentimento dei fattori stressanti legati all' ambiente, migliore difesa da situazioni impegnative che si debbano affrontare (esami, incontri professionali, etc.), miglioramento netto di rendimento-autocontrollo-recupero di energie, netto aumento di concentrazione mentale e memoria, diminuzione generale della partecipazione emotiva, diminuzione dell' infortunistica, diminuzione dell' assenteismo, netto miglioramento delle relazioni interpersonali. In tutto il mondo tedesco, e particolarmente in Germania, è assai diffusa la tendenza di Aziende piccole e grandi a sostenere l'Addestramento in T.A. di gran parte del proprio Personale (soprattutto quello addetto a Relazioni interpersonali ed interaziendali).

MEDICINA SCOLASTICA

A partire dall' età di 11-12 anni, per migliorare il rendimento scolastico ed aumentare al massimo le capacità di memoria.

OSTETRICIA

Per il parto indolore e per la prevenzione della depressione post-partum .

SPORT

Dire a un atleta agitato : "Stai calmo !" è solo un' infantile stupidaggine .
Per un'adeguata e necessaria preparazione psicologica degli Atleti ( giovanissimi o anziani, professionisti o amatoriali ) è opportuna questa tecnica considerata in tutto il mondo quale fondamentale“Pronto Soccorso Distensivo”attuabile, in un Atleta addestrato, nello spazio temporale non superiore a 30-60 secondi, e quindi NON come viene insegnato in varie parti d' Italia e SOLO in Italia da Docenti, anche universitari, mal preparati e che confondono il T.A. con pratiche mistiche o di meditazione profonda, cose queste che nulla hanno a che fare con trattamenti in urgenza, esempio durante una gara, anche solo in un minuto di time-out. E' un “auto-doping” sotto il profilo mentale, fisico-muscolare e del perfezionamento del gesto atletico ( esempi classici sono tennis, basket, volley, salto in alto - in lungo - triplo - con l' asta, 110 a ostacoli, tuffi, tiro a segno, baseball, golf, scherma, etc.).
E' universalmente riconosciuta l' importanza del T.A. ( ripeto: quello vero ) per moltissime situazioni critiche, improvvise, frequenti e troppo spesso misconosciute nell' Atleta : ansia pre-agonistica, insonnia pre-gara, attacco di pànico, scarsa concentrazione mentale, mancanza di continuità, non-controllo dell' emotività, diminuzione della memoria, mediocre ottimizzazione delle capacità psico-fisiche, de-motivazione all' allenamento e alla risoluzione di eventuali problematiche nei confronti dell' Allenatore, mancanza di fiducia tra giocatori e Allenatore, gruppo giocatori non unito, mancanza di volontà nello “sforzo collettivo”, eccesso di individualismo, necessità del perfezionamento del gesto atletico (es.: nel basket in caso di insufficiente percentuale 60-70 % nei “tiri liberi”; oppure nel tennis, dove il “colpo” o è assolutamente perfetto o è completamente sbagliato anche in un ragazzino e anche se va “a punto”; oppure nel volley dove la “schiacciata” deve essere perfetta non tanto come potenza quanto invece come “direzione”, e i passaggi non possono essere “sufficienti” ma soltanto “perfetti”, etc.), eccessivo tasso di lattacidemia (cosiddetto “acido lattico” nel sangue), risoluzione e prevenzione di contratture muscolari, etc.
 
Soltanto individui con una cultura sportiva teorico-pratica molto scarsa possono preparare o prepararsi a gare sportive controllando soltanto due delle tre qualità dell' Atleta : ossìa quella tecnica e quella muscolare, e tralasciando ritenendola superflua (per ignoranza) quella psicologica.
 
Resistere 24 minuti consecutivi in apnea in acqua (attuale record mondiale) è dimostrato che non dipende affatto da una preparazione neuro-muscolare o respiratoria, ma solo ed esclusivamente da una specifica capacità di rilassamento e di concentrazione mentale.